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Yuval Avital (Gerusalemme, 1977) è un’artista multimediale e compositore, che sviluppa le sue opere in una varietà di spazi, tra luoghi pubblici, siti archeologici, teatri e musei.
Le sue opere sono state presentate in musei, fondazioni ed eventi come la Biennale d’Arte MANIFESTA, MACRO Roma, OSTRALE Biennale d’arte di Dresda, Fondazione La Fabbrica del Cioccolato in Svizzera, Chiesa di Saint Antoine Istanbul, Museo Marino Marini di Firenze, Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Le sue opere liriche, sinfoniche e da camera sono state presentate in teatri e festival come Brighton Festival, Warsaw Autumn Festival, MiTo SettembreMusica Milano, Tel Aviv Museum, Teatro Comunale “L.Pavarotti” a Modena, Musiktheater im Revier Gelsenkirchen, National Conservatory of China, Centre Pompidou, Quinta da Regaleira Palace Portogallo.

Palazzo Marchi – Strada Repubblica, 57

Yuval Avital

Persona

A cura di Chiara Canali e Camilla Mineo

 

Sabato 10 settembre apertura al pubblico dalle ore 19.30 alle ore 24

Orari dall’11 settembre al 30 ottobre: venerdì, sabato, domenica e festivi 10.30 – 19.30

Ingresso: 5€

Ingresso con visita guidata 1h: 8€

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Nell’ambito della macro-opera realizzata dall’autore israeliano Yuval Avital con il titolo Bestiario della Terra, progetto dell’anno di Reggio Parma Festival 2022, Persona è la terza mostra e rappresenta l’indagine sulla maturità, dopo le due precedenti svolte sull’infanzia, con Anatomie squisite (Musei Civici di Reggio Emilia), e sull’adolescenza, con Lessico Animale. Prologo (APE Museo di Parma).

In questa tappa sono in mostra le celebri Maschere Sonore di Yuval Avital. Persona in passato significava maschera in quanto il termine italiano proviene dal verbo latino personare, formato da per = attraverso + sonare = risuonare, con riferimento agli attori del teatro classico che “parlavano attraverso” la maschera lignea che indossavano in scena.

Realizzate dall’artista in collaborazione con eccellenze artigianali toscane (nel 2019 in occasione della mostra monografica Nephilìm, al Museo Marino Marini di Firenze), le maschere sonore di Avital racchiudono un forte significato simbolico sotteso da cui trapelano mistero, artificio e rito.

Assieme alle maschere sonore è presente la video installazione Firedance, una riflessione nata davanti ai tradizionali fuochi di San Giuseppe di Matera, in cui l’ombra di un bambino che alimenta il fuoco va inteso come messaggio spirituale e purificatore. Infine, River Icons un lavoro iconografico in cui il fiume allude al flusso dei migranti che abbandonano le loro terre e in cui i partecipanti, composti da rifugiati e richiedenti asilo, diventano co-creatori dell’opera, innestando un processo di ri-umanizzazione dell’individuo de-umanizzato.